Mutaazione, idea condivisa per la casa


ABOUT THIS PROJECT

da un ufficio open-space a un monolocale con tutte le funzionalità domestiche

COSA
Siamo intervenuti in uno spazio inizialmente vocato allo svolgimento di attività di servizio, organizzato in open-space con un piccolo bagno isolato.

Ampie superfici vetrate a tutta altezza smaterializzavano due delle quattro pareti interne della sala, una di esse si apriva su un ampio terrazzo orientato a sud-est, con vista su un’area industriale.

La richiesta era di trasformare questo spazio in appartamento completo, attivo per tutte le funzionalità domestiche. Il desiderio era quello di ottenere uno spazio qualitativamente organizzato, dove il valore domestico viene incrementato dal dialogo tra materiali di finitura che vengono ricercati nel mix naturale/artigianale e contemporaneo/minimale.

 

COME

La nostra visita ha permesso di cogliere lo stato di fatto e di analizzarlo.

Il presupposto progettuale è di valorizzare gli elementi architettonici esistenti: spazio, viste prospettiche, serramenti, accessori, sistema di riscaldamento, che appartengono allo stile anonimo degli spazi destinati al terziario, per adattarli alla nuova configurazione d’ambiente domestico.

Va rigenerata una nuova identità, attraverso una riorganizzazione degli spazi interni, dove lo studio strategico della prospettiva può Ri-inventare lo spazio, rendendolo più accattivante.

Per migliorare il benessere della persona, abbiamo ritenuto importante controllare l’orientamento delle funzioni domestiche, la camera da letto e la zona giorno devono consentire viste panoramiche gradevoli e coerenti con l’uso degli spazi durante la giornata.

 

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PERCHÉ

Tutti gli elementi che raccontano questo spazio appartengono ad un immaginario diverso da quello della casa da abitare, il cuore del progetto è “abitare il vuoto” e moderando le distorsioni del linguaggio architettonico dissonante.

Le tematiche da sviluppare traggono origine dalla necessità di offrire all’ospite la possibilità di identificarsi con l’ambiente, anche per un tempo limitato.

Va così affrontato il tema dell’ospitalità, facendo percepire al fruitore occasionale il valore dell’accoglienza, attraverso piccoli comfort e percezioni visive di qualità, per facilitare l’insorgere del sentimento di “essere a casa” durante il tempo della sua occupazione.

Così come valutare la vista migliore per lo spazio giorno e per la camera, comporta l’instaurare di una relazione positiva e di dialogo visivo con l’ambiente circostante.

Gli affacci e lo studio solare vanno coniugati con la scelta della compartimentazione interna degli ambienti, per ottimizzare la vista migliore e portare lo sguardo oltre i confini fisici dello spazio abitato.

 

DOVE

abitazione privata, Mestre

 

CHI

Tiziana Marchese e Alessandro Battistella, progetto e coordinamento.

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CATEGORY:
Design